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LASER AD ALESSANDRITE GENTELEASE CANDELA

In quali casi si utilizza?

– Lentigo simplex

– Lentigo senili

– Macchie sul volto

– Cheratosi seborroiche

– Melasma

– Vene blu arti inferiori

– Lago venoso labbra

– Epilazione

Cos’è e come funziona:

E’ un laser medicale, il cui uso è riservato solo a personale medico. Il laser ad alessandrite ha una lunghezza d’onda di 755nm specifica per la melanina presente nei peli e nel follicolo pilifero, la melanina fa da bersaglio per il laser così da non creare danno ai tessuti circostanti e ottenere un’epilazione progressiva. Il ciclo dei peli è suddiviso in 3 fasi principali: di crescita, di riposo e di caduta. Il laser colpisce solo i peli che sono in fase di crescita e per questo motivo sono necessarie più sedute, a distanza di uno o più mesi, a seconda dell’area da trattare.

Precauzioni:

è da evitare di sottoporsi a trattamenti con ceretta e pinze prima di una seduta poiché in questo modo si va a eliminare il bersaglio per il laser.

Vantaggi:

Anestesia non necessaria: questo laser ha infatti il sistema brevettato DCD che raffredda gli strati più superficiali della cute pochi millisecondi prima dell’emissione del laser. Rispetto ad altre apparecchiature laser infatti non comporta spiacevoli sensazioni di bruciore durante e dopo la seduta.

Durata limitata:

da pochi minuti a un’ora a seconda delle aree da trattare.

Nessun impatto sulla vita sociale:

non sono necessarie infatti precauzioni particolari se non proteggersi da esposizioni solari eccessive.

Velocità di esecuzione:

è fino al 50% più veloce rispetto a modelli precedenti della stessa Azienda.

Risparmio economico:

il numero di sedute necessario è complessivamente inferiore rispetto ad altri trattamenti che possono costare meno per singola seduta ma necessitano di un numero maggiore di sedute e possiedono una minore efficacia.

Anestesia non necessaria:

questo laser ha infatti il sistema brevettato DCD che raffredda gli strati più superficiali della cute pochi millisecondi prima dell’emissione del laser. Rispetto ad altre apparecchiature laser infatti non comporta spiacevoli sensazioni di bruciore durante e dopo la seduta.

Responsabile esame: Dott. Riccardo Zuccoli